Noi che vogliamo essere allievi di tutti, maestri di tutti, e di tutti amanti.

Scarabocchio e scrivo, perché così mi ascolto pensare. 

Dovrei essere arrabbiata per quello che è successo. Dovrei rivendicare il mio diritto agli addii dignitosi, alla replica, a mentire per conservare la dignità. Dovrei essere arrabbiata in generale per la piega che le cose della mia vita prendono, e per la mia impossibilità di interferire, quasi come se la protagonista non fossi io.

Dovrei arrabbiarmi, vorrei arrabbiarmi. Vorrei essere così arrabbiata da non sentire la tristezza, la mancanza. 

Dovrei. Vorrei. 

E invece.

Se c’è una cosa che da buona maniaca del controllo detesto, è questa sensazione di non avere le mani, di non poter fare. 

Ma passa eh. Prima o poi passa

.http://instagr.am/p/PEi6hTw_vH/

Annunci

Commenti su: "What about you and what about me." (5)

  1. passa. il punto è che comincia a passare solo quando abbiamo smesso di chiederci con irrequietezza: “e quando passa?”… a volte la pazienza va allenata e affilata manco fossero addominali 🙂

    Mi piace

    • “Passa” è l’unica cosa da dirsi quando non c’è niente che tu possa fare. È strano come qualcosa di così indipendente dalla tua volontà possa risultare anche tanto risoluto. “Passa” così, e basta.

      Mi piace

  2. …un’avvisaglia di incoerenza, tipicissimamente femminile debbo dire, che mi piace e mi fa sentire vicina al tuo modo pensandi…

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: